Quando i nostri amici a quattro zampe diventano anziani
I nostri amici a quattro zampe ci sono vicini per molti anni, quando si diventa proprietari di un animale anziano è importante seguire un regolare calendario di visite di controllo.
Nel corso degli anni possono insorgere nell’animale diverse patologie che spesso causano segni evidenti di malessere soltanto nei loro stadi avanzati, per questo è importante la frequenza e la scelta dei momenti idonei per le visite di controllo o check-up che variano in base all’età dell’animale.
Solitamente si effettuano questi una volta all’anno per la loro prevenzione ma negli animali più anziani o con patologie croniche e o degenerative può essere consigliabile ogni sei mesi; con un prelievo di sangue si possono eseguire un insieme di esami per ottenere informazioni sulla funzionalità di fegato reni pancreas e sullo stato del metabolismo generale, in un soggetto anziano è possibile ed importante controllare anche la funzionalità tiroidea; può essere anche utile l’esame delle urine, infine è consigliabile inoltre un controllo dopo un eventuale viaggio o soggiorno in pensioni per controllare malattie come leishmania e altre patologie da vettori;
ed è altamente consigliato fare un check-up prima di un' anestesia o di interventi chirurgici.

Ma a che età è considerato anziano il nostro PET?
l’età è collegata diversi fattori quali il suo peso corporeo, la sua alimentazione, l’ambiente in cui vive, la precisione con cui si effettuano le profilassi antiparassitarie e i protocolli vaccinali;
e nel caso dei cani in base alla razza e alla taglia:
cani di piccola taglia (meno di 10 Kg) diventano anziani dopo i 10 anni
cani di taglia media (10-25Kg) dopo gli 8 anni di età
cani di taglia grande (25-45 Kg) dopo i 7 anni di età
cani di razze giganti ( sopra i 45 Kg) dopo i 6 anni possono essere considerati senior
per quel che riguarda i gatti alcuni dimostrano segni di invecchiamento (sopratutto renale) già a 7-8 anni, altri soltanto dopo i 10-12 anni